Attrattività e cultura contemporanea: elementi per garantire un futuro a Padova

In un intervista apparsa su “Il Mattino di Padova” domenica 4 settembre, Gianni Potti, Presidente di Soft City e di Confindustria Servizi Innovativi, ha sottolineato due elementi che potrebbero permettere alla città di Padova di restare al passo con le richieste del futuro. La prima sfida è quella di riuscire ad attrarre investimenti nel territorio attraverso azioni mirate in un’ottica a breve termine. L’altra invece riguarda la cultura da intendere come luogo di progettazione del nuovo, pensando a nuove soluzioni in una prospettiva veneta ed europea.

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INTERNATIONAL WORKSHOP: Innovation in local governance

Giovedì 16 giugno 2016 il Seminario Internazionale Innovation in Local Governance si terrà presso l’Università di Padova. L’obiettivo del workshop è quello di riunire studiosi impegnati nella ricerca sulla governance locale per discutere le tendenze principali nell’innovare servizi locali da diverse prospettive. I relatori della sessione mattutina sono il Prof. Jonathan Davies (Centro di Ricerca urbano presso Montfort University, Leicester), Prof. Joyce Liddle (Università di Aix-Marseille), Prof. Anders Lidström (Dipartimento di Scienze Politiche presso l’Università di Umeå ). Nella sessione del pomeriggio denominata Present and Future Challenges for Local Governance: Is the ‘Smart City Paradigm’ the Choice? si parlerà delle sfide future per la governance locale. Giorgia Nesti presenterà i principali risultati del progetto di ricerca SciGov e l’ulteriore sviluppo del programma di ricerca su studi urbani.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

Scarica qui il programma del workshop.

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10-06| L’esperienza di rigenerazione urbana sostenibile a Nantes: strategie per un nuovo Piano per la città

Dopo la positiva esperienza delle Conferenze internazionali dedicate agli ecoquartieri,
che ha avuto come esito l’elaborazione di un documento programmatico
sulla rigenerazione urbana e la pubblicazione del libro Ecoquartieri/Ecodistricts,
la Fondazione Barbara Cappochin e l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova
organizzano per l’edizione 2015/2016 un nuovo ciclo di giornate di studio dedicate
al tema delle Capitali verdi d’Europa.

L’obiettivo è offrire, attraverso il confronto tra progetti virtuosi e innovativi di
rigenerazione urbana sostenibile, esempi di rinnovamento del governo del territorio,
coerenti con le nuove esigenze di città vitali, sicure, sostenibili e sane. La
prima giornata è organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di
Padova ed è il frutto del lavoro promosso dalla Consulta delle Professioni, in
sintonia con l’azione della Camera di Commercio per l’innovazione e lo sviluppo
sostenibile. Nantes, Capitale verde d’Europa 2013, ha utilizzato il suo ruolo in ambito europeo per rilanciare la città metropolitana e il suo tessuto urbano, grazie a interventi
strategici nei differenti campi della pianificazione, della gestione delle infrastrutture
e del regime delle acque, dell’inclusione sociale, della cultura.

CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI
Gli eventi sono validi ai fini dell’aggiornamento professionale continuo per:
- Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
- Dottori Agronomi e Dottori Forestali
- Geologi
- Ingegneri

10 GIUGNO 2016
Aula Magna Galileo Galilei*
Università degli Studi di Padova
Via 8 Febbraio, 2
*ACCESSO CONSENTITO SOLO DIETRO CONSEGNA DELLA RICEVUTA DI ISCRIZIONE

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito www.ordinearchitetti.pd.it (selezionando “Iscrizione Eventi”) sia per la partecipazione presso l’Aula Magna “Galileo Galilei” dell’Università di Padova che in modalità on line (streaming) fino ad esaurimento dei posti disponibili

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Softcity: innovazione e integrazione per recuperare competitività in città

In occasione del Convegno “Padova città aperta e inclusiva” tenutosi all’Orto Botanico di Padova venerdì 13 maggio 2016 si è parlato di Softcity. In particolar modo l’intervento di Gianni Potti, Presidente CNCT di Confindustria, è stato focalizzato sulla Smart City, tra innovazione e integrazione. L’iniziativa ha rappresentato l’ulteriore tappa dell’itinerario di dialogo e confronto sul futuro della città, che la Comunità di Sant’Egidio ha inaugurato con il convegno dello scorso anno dal titolo “Quale idea per Padova?”. Un itinerario che vuole essere un segno di amore per Padova e al contempo di speranza per una città a misura di tutti, i particolare di chi è più povero.

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Softcity: un masterplan per la Smart City padovana

Venerdì 6 maggio si è tenuta nella sede di Confindustria Padova (in via Masini, 2) la conferenza stampa di presentazione della proposta operativa di Confindustria Padova e Associazione Padova Soft City per disegnare la città del futuro. Un’occasione per rendere noti i risultati di un’indagine conoscitiva sulle imprese e i progetti cantierabili con Comune di Padova e Camera di Commercio.

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Sono intervenuti:

Ruggero Targhetta, Presidente Confindustria Padova Servizi Innovativi e Tecnologici
Gianni Potti, Presidente Associazione Padova Soft City
Eleonora Mosco, Vice Sindaco Comune di Padova con delega a Innovazione e Smart City
Fernando Zilio, Presidente Camera di Commercio di Padova
Angelo Boccato, Psicologo del lavoro, Docente a contratto Università di Padova

Cinque progetti per strati (smart mobility, economy, living, environment, government), cantierabili nel breve-medio termine che intercettano la domanda delle imprese rilevata in un apposito sondaggio e le idee dei progetti finalisti del concorso internazionale della Camera di Commercio sulla rigenerazione urbana. Sharing mobility e metro leggera, sensoristica e big data, teleriscaldamento e bioedilizia, inclusione e sicurezza, PA digitale. Per il 72% delle imprese lo sviluppo intelligente è alla portata, il 48,1% è pronto a collaborare per rendere Padova epicentro veneto a vocazione innovativa.

Clicca qui per vedere le proposte operative presentate alla conferenza per disegnare la città del futuro

“Padova Soft City”: il vincitore del concorso è Giorgio Strappazzon con il progetto “Smart people Smart city”.

Padova è pronta a scoprire il proprio futuro Smart. Il concorso di idee internazionale “P adova Soft City”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con il Comune di Padova, gli ordini professionali di Architetti, Ingegneri e Psicologi e con il coinvolgimento dell’Associazione Padova Soft City, lanciato a livello nazionale ed europeo nella primavera scorsa, ha completato l’ultimo tassello con la cerimonia conclusiva di questa mattina, avvenuta a Palazzo Moroni. Al centro dell’attenzione le idee progettuali dei cinque concorrenti finalisti. A vincere il concorso è stato l’architetto Giorgio Strappazzon con il progetto “Smart People Smart City”. Nel team Eambiente, Crispy Bacon, Prof. Michelangelo Savino, Prof. Giorgio Tavano Blessi, Dott.ssa Nicoletta Marin Gentilini.IMG_6626Gli altri progetti finalisti sono: “Free to move, enjoy Padova”, “Padova Open City”, “Padova Pop City” e “Verde sopra tutto: il coraggio di pensare diversamente”. Il concorso di idee per una Padova sostenibile e in linea con gli obiettivi “Smart City” dell’Unione Europea, è stata di fatto una sfida particolare lanciata a imprese, professionisti, studenti e cittadini padovani ed esteri, per renderli partecipi della progettazione innovativa e, appunto, sostenibile della città 2.0: una città digitale e all’insegna dell’ecosostenibilità, del nuovo pensiero urbano e delle migliori e più performanti tecnologie. Nei mesi estivi la Commissione del concorso, formata da rappresentanti individuati dal Comune di Padova, dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, dall’Ordine degli Architetti di Padova, dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e dell’associazione Padova Soft City, ha esaminato e comparato i 15 progetti pervenuti, selezionando quindi le cinque migliori proposte da portare in finale. CSUeg3QW0AAQXae I progetti presentati hanno dovuto considerare quanto già esistente nell’area in questione, valorizzarlo con nuove idee, capirne le necessità e darvi risposte partendo da un migliore utilizzo degli spazi pubblici e della messa in rete dei servizi sfruttando i benefici offerti dalle nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nell’area. Tutti i cinque lavori finalisti sono riusciti, in maniera diversa, a coniugare ed integrare questi tre aspetti della sostenibilità: ecologici, sociali ed economici.

Comunicato stampa Premiazione Concorso Padova SoftCity

Scheda Progetto Vincitore - Giorgio Strappazzon, progetto “Smart People Smart City” Progetti finalisti: “Free to move, enjoy Padova” - “Padova Open City”  - “Padova Pop City” - “Verde sopra tutto: il coraggio di pensare diversamente”.  

“Padova Soft City”: il vincitore del concorso martedì 27 ottobre. In finale, 5 idee d’avanguardia

Martedì 27 ottobre l’atto finale del Concorso di idee internazionale ideato dalla Camera di Commercio di Padova per la rigenerazione urbana sostenibile della futura Padova Smart.Programma premiaz_PadovSoftCityIl concorso di idee internazionale “Padova Soft City”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con il Comune di Padova, gli ordini professionali di Architetti, Ingegneri e Psicologi e con il coinvolgimento dell’Associazione Padova Soft City, lanciato a livello nazionale ed europeo nella primavera scorsa, sta per completare l’ultimo tassello con la cerimonia conclusiva per testare le idee progettuali dei cinque concorrenti finalisti e celebrare il vincitore. L’evento conclusivo di premiazione si terrà martedì 27 ottobre 2015 alle ore 10 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni a Padova, sede dell’Amministrazione comunale. Alla mattinata parteciperanno il vicesindaco del Comune di Padova Eleonora Mosco, il presidente della Camera di Commercio di Padova Fernando Zilio, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Padova e della Consulta delle Professioni presso la Camera di Commercio, Giuseppe Cappochin, ed il presidente dell’Associazione Padova Soft City Gianni Potti. Il concorso di idee per una Padova sostenibile e in linea con gli obiettivi “Smart City” dell’Unione Europea, è di fatto una sfida particolare lanciata a imprese, professionisti, studenti e cittadini padovani ed esteri, per renderli partecipi della progettazione innovativa e, appunto, sostenibile della città 2.0: una città digitale e all’insegna dell’ecosostenibilità, del nuovo pensiero urbano e delle migliori e più performanti tecnologie. Nei mesi estivi la Commissione del concorso, formata da rappresentanti individuati dal Comune di Padova, dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, dall’Ordine degli Architetti di Padova, dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e dell’associazione Padova Soft City, ha esaminato e comparato i 15 progetti pervenuti, selezionando quindi le cinque migliori proposte da portare in finale. I progetti presentati hanno dovuto considerare quanto già esistente nell’area in questione, valorizzarlo con nuove idee, capirne le necessità e darvi risposte partendo da un migliore utilizzo degli spazi pubblici e della messa in rete dei servizi sfruttando i benefici offerti dalle nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nell’area. Tutti i cinque lavori finalisti sono riusciti, in maniera diversa, a coniugare ed integrare questi tre aspetti della sostenibilità: ecologici, sociali ed economici. I 5 masterplan, che verranno illustrati per la prima volta pubblicamente, sono di natura multidisciplinare ed agiscono contemporaneamente sull’hardware urbano (infrastrutture, spazi pubblici, aspetti ambientali, edilizia, trasformazioni fisiche) e sul software urbano (cambiamento degli stili di vita, trasformazione delle relazioni, servizi per l’istruzione e la salute delle persone, mobilità sostenibile, nuova occupazione, reti informative e comunicative).

Al progetto vincitore verrà assegnato un premio pari a 25.000 euro, mentre tutti i cinque progetti finalisti verranno esposti in una mostra itinerante.

Invito stampa Premiazione Concorso Padova SoftCity
Programma Cerimonia di Premiazione

Pubblicato il bando “Padova Soft City”

Pubblicazione ufficiale del bando “Padova Soft City”:

http://www.pd.camcom.it/uffici/progetti-speciali-e-comunitari/mirabilia/soft-city.html

“La pubblicazione del bando della Camera di Commercio è un passo importante per lo sviluppo della nostra idea di soft city, la smart city delle imprese padovane – dice Gianni Potti Presidente della Associazione Padova Soft City -. Un’occasione per giovani di talento che sappiano coniugare urbanistica, ambiente, energia, nuove tecnologie, per ridisegnare in chiave smart un pezzo di città, quello dove gravitano quasi 3000 imprese dei cosiddetti servizi innovativi e tecnologici: l’epicentro a nord est delle nostre imprese. Dallo studio preliminare redatto dal Politecnico di Torino ormai qualche anno fa, oggi si passa ad una fase esecutiva, in attesa di poter partecipare, si spera, alle call europee e cogliere così l’occasione di riorganizzare e rilanciare una delle zone italiane a maggior concentrazione di innovazione, grazie alla presenza delle nostre medie e piccole imprese”

Padova Soft City è una associazione composta da imprese del settore artigiano, commercio, industria con lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’area chiamata soft city, la smart city delle imprese padovane (www.padovasoftcity.it). Aderiscono imprese del mondo Confindustria, CNA, Confesercenti, UPA, oltre all’ordine degli architetti, Sinloc, Infocamere, AcegasAps, Ordine dei dottori agronomi etc

RASSEGNA STAMPA

Tra Stazione e Stanga, la “Soft City” padovana
GAZZETTINO PADOVA, del 18/02/2015, pag. 4

Potti: “L’obiettivo sono i bandi europei”
GAZZETTINO PADOVA, del 18/02/2015, pag. 4 DOCUMENTI UTILI

DOCUMENTI UTILI:
Elaborati progetto “TERRITORIO PER AZIONI”

Padova Soft City presentata all’Amministrazione – Rassegna stampa

Rassegna stampa

Confindustria al Comune «Alleanza sulla smart city»
MATTINO DI PADOVA, del 14/11/2014, pag. 24

Città digitali: confindustria presenta ‘padova soft city’
CRONACA DEL VENETO, del 14/11/2014, pag. 4

Padova sta diventando ‘intelligente’
GAZZETTINO PADOVA, del 14/11/2014, pag. 15

«Abbiamo colto positivamente – ha dichiarato il vice presidente di Confindustria Padova, Gianni Potti - la decisione del sindaco di affidare una delega specifica all’innovazione e smart city all’assessore Rodeghiero, che per profilo ed esperienza potrà spendersi con competenza su questioni strategiche per lo sviluppo del sistema urbano. L’innovazione è il presupposto per imboccare un sentiero di crescita e attivare per Padova proposte ambiziose, capaci di mobilitare competenze e risorse e di attrarre investimenti».
A fare di Padova l’epicentro del terziario innovativo, secondo Confindustria, la presenza di oltre 3mila imprese dei settori engineering e informatica, ricerca e sviluppo, telecomunicazioni, una prestigiosa Università con 65mila studenti, un centro storico vicino e vivibile, la posizione di snodo logistico strategico per il Veneto.
«Padova ha le carte in regola per diventare il fulcro della smart region del Nordest e competere con le capitali dell’innovazione – ha sottolineato il presidente di Confindustria Padova SIT, Ruggero Targhetta -. Nell’area tra la stazione Fs e la ZIP Sud, passando per Università, Fiera e la Cittadella, si concentra un tecnopolo di attività innovative che è uno straordinario serbatoio di competenze in grado di contaminare il manifatturiero e rilanciare l’economia. Per farlo ha bisogno di riconoscibilità, infrastrutture di mobilità urbana, tecnologie innovative».
S’innesta in questo solco il progetto Padova Soft City. «Soft City può diventare un brand distintivo del sistema Padova – ha spiegato Potti – capace di accrescerne attrattività e competitività e di promuovere un nuovo sviluppo urbano in chiave smart. Siamo pronti a mettere a disposizione del Comune know how e progettualità».
«Il confronto che abbiamo avviato positivamente proseguirà – ha concluso Targhetta – per valutare la possibilità di una collaborazione pubblico-privato che punti all’installazione di tecnologie smart nell’area Soft City, all’apertura di un Soft City point in vista di Expo 2015, alla piena operatività della cabina di regia tra Comune, Confindustria e Università sulle nuove tecnologie e a un progetto sulle città urbane rivolto a giovani architetti e professionisti».

#HackPadovaSoftCity

Cattura

#HackPadovaSoftCity, l’hackathon per le smart cities, si terrà domenica 26 ottobre all’interno del DIGITALmeet presso la sede del Talent Garden di Padova. I partecipanti – Padovadalle 9.00 alle 19.00 – si sfideranno sui temi della smart city attraverso lo sviluppo di soluzioni digitali che abbiano l’obiettivo  di favorire i processi partecipativi e di condivisione nei vari ambiti: sociale, ambientale  ed economico nell’area Soft City Padova.

CHI PUO’ PARTECIPARE L’Hackathon è aperto a tutti e si rivolge a chiunque sia interessato a sviluppare idee o  progetti interessanti, hackers e creativi digitali di età superiore ai 18 anni. L’iscrizione è gratuita e riservata a Team composti da minimo 2 amassimo 5 componenti che presenteranno una candidatura attraverso il form  compilabile su Eventbrite.

Il termine ultimo per iscriversi: 22 ottobre 2014.

INFORMAZIONI E APPROFONDIEMNTI SU: http://www.digitalmeet.it/hacksoftcity